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Filippo Tommaso Marinetti


Filippo Tommaso Marinetti

Filippo Tommaso Marinetti (Alessandria d'Egitto, 22 dicembre 1876 – Bellagio, 2 dicembre 1944) è stato un poeta, scrittore e drammaturgo italiano. È conosciuto soprattutto come il fondatore del movimento futurista, la prima avanguardia storica italiana del Novecento.

Amante della velocità, nel 1908 Marinetti è ripescato in un fossato fuori Milano in seguito ad un banale incidente: per evitare due ciclisti era uscito di strada con la sua automobile, un'Isotta Fraschini. L'episodio venne trasfigurato nel Manifesto del Futurismo, composto nello stesso anno: il Marinetti che viene estratto dal fossato è un uomo nuovo, deciso a liberarsi degli orpelli decadentisti e liberty, e che detta ai suoi compagni un programma fortemente rivoluzionario: occorre chiudere i ponti col passato, «distruggere i musei, le biblioteche, le accademie d'ogni specie» e cantare «le grandi folle agitate dal lavoro, dal piacere o dalla sommossa glorificare la guerra — sola igiene del mondo —, il militarismo, il patriottismo, il gesto distruttore del libertari, le belle idee per cui si muore e il disprezzo della donna 'sottomessa e timorata'

Tra le opere più importanti ricordiamo:


– La conquête des étoiles; pòeme épique. Suivi des jugements de la presse française et italienne (raccolta di poesie, 1902-1920).
– Gabriele D’Annunzio intime (prose, 1903).
– Destruction (raccolta di poesie, 1904).
– La momie sanglante (poemetto, 1904).
– Le Roi Bombance, Mercure de France, Parigi, 1905 (dramma satirico; Milano, 1910).
– La Ville Charnelle (raccolta di poesie, 1908-1921).
– Dieux s’en vont, D’Annunzio reste (prose, 1908).
– Il manifesto del futurismo, (1909).
– Poupées Électriques, Sansot, Paris (dramma 1909).
– Enquête internationale sur le Vers libre (1909).
– Tuons le Clair de Lune! (1909-1911).
– Mafarka il futurista, Sansot, Parigi (romanzo, 1910).
– La Bataille de Tripoli (prosa, 1912).
– L’aeroplano del Papa (romanzo in versi, 1912-1914);
– Dune (parole in libertà, 1914).
– Zang Tumb Tumb Adrianopoli ottobre 1912 (parole in libertà, 1914).
– Guerra sola igiene del mondo (raccolta di manifesti, 1915).
– Teatro futurista sintetico (1915).
– Come si seducono le donne, (prosa,1917)
– 8 anime in una bomba (Edizioni Futuriste di poesia, 1917).
– Nei proiettori del futurismo. Carteggio inedito 1917-1940.
– L’isola dei baci. Romanzo erotico-sociale (romanzo, 1918).
– Un ventre di donna (romanzo, 1918).
– Democrazia futurista (scritti politici, 1919).
– Les mots en liberté futuristes, (Edizioni Futuriste di poesia,1919).
– Elettricità sessuale (dramma, rielaborazione di Poupées électriques; 1920).
– Al di là del comunismo (manifesto, 1920)
– L’alcòva d’acciaio. Romanzo vissuto (romanzo, 1921).
– Enrico Caviglia (biografia, 1921).
– Il Tamburo Di Fuoco; Dramma Africano Di Calore, Colore, Rumori, Odori, Con Intermezzi Musicali E Accompagnamento Intermittente; (1922).
– Gli Indomabili (romanzo, 1922).
– Gli amori futuristi. Programmi di vita con varianti a scelta
(racconti, 1922).
– Futurismo e fascismo, (raccolta di manifesti, 1924)
– Sì, Sì, così l’aurora sul mare, (1925)
– Scatole d’amore in conserva (racconti, 1927).
– Prigionieri (dramma, 1927).
– Vulcano (dramma, 1927).
– Marinetti e il futurismo (raccolta di manifesti, 1929).
– Primo dizionario aereo italiano (futurista), (1929).
– Lo Zar non è morto, (romanzo, 1929).
– Novelle colle labbra tinte, (racconti, 1930).
– Il club dei simpatici, (1931).
– Spagna veloce e toro futurista (parole in libertà, 1931)
– Il paesaggio e l’estetica futurista della macchina, (manifesto, 1931).
– Simultanina (opera teatrale 1931)
– Contro la pastasciutta. Ovvero la cucina futurista (manifesto, 1931).
– Manifesto della cucina futurista (con Fillia), (1932).
– Il fascino dell’Egitto (prosa, 1933).
– Poemi simultanei futuristi, (1933).
– L’aeropoema del golfo della Spezia (poesia, 1935).
– L’originalità napoletana del poeta Di Giacomo, profilo critico-biografico (1936).
– Il poema africano della Divisione “28 ottobre” (poesia, 1937)
– Il poema del vestito di latte, (1937).
– Il poema di Torre Viscosa, (1938).
– Manifesto futurista della Ceramica e Aereoceramica, (1938)
– Il poema dei sansepolcristi, (1939).
– Patriottismo Insetticida  (romanzo, 1939).
– Il poema non umano dei tecnicismi, (1940).
– Canto eroi e macchine della guerra mussoliniana, (1942).
– Canzoniere futurista amoroso guerriero (con autori vari, 1943).
– L’aeropoema di Cozzarini, (1944)
– Quarto d’ora di poesia della X Mas (1944, postumo)
– Teoria e invenzione futurista, raccolta (1968).
– La grande Milano tradizionale e futurista (memoriale, postumo, 1969).
– Una sensibilità italiana nata in Egitto (memoriale, postumo, 1969).
– Poesie a Beny (1920-38, postume).
– Taccuini 1915-1921 (postumi, 1987).
– Firenze biondazzurra sposerebbe futurista morigerato (postumo).
– L’aeropoema di Gesù (postumo).
– Originalità russa di masse distanze radiocuori (romanzo, postumo)
– La cucina futurista (1932)


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