Biblioteche più importanti e più belle d'Italia

 

 

Grazie alla propria storia, l'Italia possiede un patrimonio librario tra i più importanti d'Europa e del Mondo. Questo patrimonio è custodito nelle Biblioteche Pubbliche e private del nostro Paese, veri e propri templi della cultura.

Ma quali sono le Biblioteche più importanti d'Italia?

Senza dubbio la prima della lista è la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze, in Piazza dei Cavalleggeri, ospitata in un bellissimo edificio dedicato, costruito nel 1911 dall'Architetto Cesare Bazzani. La BNCF custodisce un patrimonio librario composto da oltre 6.000.000 di volumi a stampa, 2.689.672 opuscoli, 25.000 manoscritti, 4.000 incunaboli, 29.000 cinquecentine ed oltre 1.000.000 di autografi. Le scaffalature dei depositi librari coprono attualmente 135 km lineari, con un incremento annuo di oltre 1,5km. Per legge, la Biblioteca raccoglie da moltissimi anni una copia di tutto ciò che viene pubblicato in Italia.L'ubicazione in riva all'Arno si rivelò però purtroppo tanto suggestiva quanto catastrofica, dato che in occasione dell'alluvione del 4 novembre 1966, la Biblioteca fu completamente devastata. Solo grazie al lavoro di moltissimi volontari accorsi da tutta Europa, che lavorarono in condizioni indicibili nel freddo di novembre, fu possibile salvare gran parte di questo tesoro culturale. I volontari, ricordati con una targa, furono chiamati gli Angeli del Fango. 

 

 

 

La lista prosegue con la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, la seconda per importanza in Italia. La Biblioteca si trova in via del Castro Pretorio, nei pressi della Stazione Termini. Possiede un patrimonio librario quasi importante come la Biblioteca di Firenze.

Dopo le due Biblioteche Nazionali Centrali, la maggiore biblioteca italiana è senz'altro la Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III di Napoli; il suo patrimonio conta circa 19.000 manoscritti, 4.563 incunaboli, 1.792 papiri ercolanesi, circa 1.800.000 volumi a stampa e oltre 8.300 testate di periodici.

Ma essendo nella Patria del bello, una menzione va fatta anche alle Biblioteche più belle, raccolte cioè in uno scrigno architettonico di particolare importanza e suggestività. E qui il giudizio non basandosi sulla quantità dei volumi contenuti, non può che essere soggettivo. Vi dico le mie preferite, rigorosamente non listate in ordine di importanza:

 

- La Biblioteca Medicea Laurenziana di Firenze, che custodisce un'importantissima raccolta di manoscritti, fu disegnata da Michelangelo Buonarroti nei primi decenni del '500.

 

- La Biblioteca Apostolica Vaticana a Roma, curata dal Vaticano sin dal '400, possiede una delle raccolte di testi antichi più famose al mondo risalenti anche al I° secolo. E' ospitata oggi in un braccio del Cortile del Belvedere, a nord della Basilica di San Pietro.

 

- La Biblioteca Ambrosiana, a Milano, a pochi passi dal Duomo. La Biblioteca fu fondata dal Cardinale Federico Borromeo, e comprende la Sala Federiciana originale e la sala di lettura, entrambe realizzate nel XVII secolo. La Biblioteca fu aperta al pubblico l'8 dicembre 1609, custodisce oggi i famosi Codici di Leonardo.