I Manoscritti, informazioni e curiosità

 

 

Navigando su Copernicum, non puoi non imbatterti nella sezione manoscritti antichi, che conta oltre 10.000 documenti e libri antichi manoscritti, dai primi secoli dello scorso millennio al '900.

Il manoscritto, a differenza del libro antico, porta con sé il fascino dell'unicità, della necessità di fermare con scritti parole, pensieri, affari e promesse per renderle eterne nel tempo.

Ed è facile, sfiorando una pergamena scritta e miniata, immaginare stanze buie e silenziose dove a lume di candela mani abili di uomini che avevano dedicato la loro vita al ritiro monastico, tramandavano nei secoli il sapere e la conoscenza dell'Uomo.

Il manoscritto ( dal latino manu scriptus ) è un qualsiasi documento che al contrario dei testi a stampa, è stato scritto a mano. Seppur il momento d'oro dei manoscritti sia stato il Medio Evo, grazie appunto all'opera degli amanuensi, il manoscritto più antico ritrovato è ad oggi è il cosiddetto Papiro Hearst, un papiro medico egizio risalente al 2000 a.C. e ritrovato nel 1901, quando un abitante del villaggio di Der­el­Ballas lo consegnò alla Spedizione Hearst come ringraziamento per aver ricevuto del fertilizzante. Questo manoscritto è conservato oggi alla Berkley University in California.

 

 

Ma quali sono i manoscritti più famosi al mondo? I manoscritti hanno senza dubbio sancito le grandi scoperte che hanno cambiato la conoscenza, e ci hanno permesso di apprendere immense nozioni sulle civiltà del passato. Ma tra i moltissimi manoscritti che sono stati ritrovati, ce ne sono alcuni che vuoi per la loro particolarità o vuoi per l'importanza del loro ritrovamento hanno acquisito una popolarità che li ha resi famosissimi.

La prima menzione va ai cosiddetti Rotoli del Mar Morto, o manoscritti di Qumran, uninsieme di circa 900 documenti, tra cui la Bibbia ebraica, rinvenuti tra il 1947 ed il 1956 in alcune grotte nell'insediamento di Khirbet Qumran, sulle rive del Mar Morto. L'importanza di questi manoscritti è data dal fatto che la versione della Bibbia contenuta non è stata censurata dai rimaneggiamenti prima ebraici e poi cattolici.

La seconda menzione non può che essere rivolta al celeberrimo Codice Atlantico di Leonardo Da Vinci, la sua più ampia raccolta di scritti e disegni, che comprende ben 1119 fogli raccolti in 12 volumi. Il Codice Atlantico deve il suo nome al grande formato, (64,5x43,5) detto appunto in gergo librario atlas. Il Codice abbraccia circa 40 anni degli studi leonardeschi, e gli argomenti trattati spaziano tra anatomia, astronomia, botanica, chimica, geografia, meccanica, studi sul volo degli uccelli e progetti d'architettura. Il Codice Atlantico è conservato presso la Biblioteca Ambrosiana di Milano.

Ultimo ma non ultimo non può che essere il Codice Voynich, il manoscritto più incredibile mai stato ritrovato. Redatto tra il 1404 ed il 1438, è stato definito il manoscritto più misterioso del mondo. Il sistema di scrittura non è stato ancora decifrato, con un idioma non riscontrabile in alcun sistema alfabetico conosciuto, e lo stesso dicasi per i numerosi disegni che lo arricchiscono, che ritraggono immagini di vegetali assolutamente sconosciuti, che interagiscono con figure umane. Il manoscritto deve il suo nome al libraio antiquario Wilfrid Voynich, che lo acquistò nel 1912 dal Collegio Gesuita di Villa Mondragone, vicino Frascati. Questo manoscritto scalda tutt'oggi gli animi dei vari studiosi che lavorano alla decrittazione, e se qualcuno lo ha ritenuto fino a poco tempo fa un falso del XVI secolo, altri lo considerano addirittura un manoscritto “alieno”, che riferisce di una civiltà sconosciuta.

Se sei un appassionato di storia locale, toponomastica, o sei alla ricerca di qualcosa di veramente unico e raro, naviga sul nostro Catalogo alla sezione manoscritti e sicuramente troverai qualcosa che fa per te.