Ludovico Ariosto

Ludovico Ariosto, uno dei più grandi poeti e commediografi italiani, nacque a Reggio Emilia l'8 settembre del 1474. Il padre Niccolò era un militare al soldo degli Estensi, e la madre una nobildonna di Reggio. 

Iniziati gli studi di legge per volontà del padre, li interruppe quasi subito per dedicarsi agli studi umanistici con il monaco agostiniano Gregorio da Spoleto, e agli studi di filosofia presso l'Università di Ferrara. Grazie alla posizione del padre, potè frequentare la corte degli Este, dove affinò la sua formazione letteraria ed umanistica. 
Nel 1516 pubblicò la prima edizione dell'Orlando Furioso, un poema diviso in 46 canti, dopo ben 11 anni dall'inizio della stesura, dedicandolo al suo signore, il quale non lo apprezzò affatto. 
Dopo vari incarichi di carattere politico, nel 1532 Ariosto accompagnò Alfonso d'Este ad un incontro a Mantova con l'Imperatore Carlo V. Al suo rientro, si ammalò di enterite e morì il 6 luglio 1533. Il suo corpo fu tumulato a Palazzo Paradiso a Ferrara, dove si trova tutt'ora.
Tra tutta la produzione artistica dell'Ariosto, composta per lo più da sonetti e madrigali, influenzati dal modello del Petrarca, il suo capolavoro è senz'altro l'Orlando Furioso.

 


L'Orlando Furioso è un poema cavalleresco in ottave, strutturato in 46 canti per un totale di 38.736 versi, nell'edizione definitiva del 1532, che sostituisce le due precedenti scritte con una lingua più popolare. Il poema fonde i temi dell'amore e della guerra, le vicende di Angelica ed Orlando, ed è da considerarsi il proseguimento dell'Orlando Innamorato di Boiardo.

 

 

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