POESIE SCELTE (Collana RACCOLTA DI BREVIARII INTELLETTUALI n°72) - LUCINI GIAN PIETRO - MILANO, ISTITUTO EDITORIALE ITALIANO

Descrizione

Cm.9x6, pag.208. Rilegatura editoriale in pelle incisa a sbalzo da Duilio Cambellotti. Scelta di poesie di Gian Pietro Lucini, importante scrittore e poeta italiano del 900, che Marinetti ammirò per la carica innovativa e rivoluzionaria della sua poesia, sebbene formalmente Lucini fosse in opposizione al futurismo. [[Gian Pietro Lucini (Milano, 30 settembre 1867 – Plesio, 13 luglio 1914) è stato un poeta e scrittore italiano. Gian Pietro Lucini fu contestato e poco considerato dalla critica fino a Franco Fortini ma in seguito rivalutato da Edoardo Sanguineti e negli ultimi tempi studiato e analizzato profondamente. Considerato precursore delle Nuove avanguardie, Lucini può ora essere annoverato tra i maggiori innovatori della poesia italiana. Ebbe posizioni politiche considerate una eccezione nel contesto letterario di quegli anni essendo antiborghese, anarchico, contro la monarchia, la Chiesa e l'esercito tanto da essere incriminato per antimilitarismo e offese ai regnanti. Nel 1891 si trasferisce a Breglia con la sua compagna, Giuditta Cattaneo e nel 1892 si laurea in legge a Pavia discutendo una tesi su le Considerazioni generali sull'azione dello stato in rapporto ai diritti dei privati. Nel 1895 sposa Giuditta Cattaneo con rito civile. Nel 1901 cura la recensione di un libro antimilitarista e viene incriminato per le tesi sostenute. Nel 1905 collabora alla rivista POESIA di Filippo Tommaso Marinetti e fra il 1908 e il 1910 conosce Corrado Govoni, Guido Gozzano, Umberto Notari e Paolo Buzzi con i quali stringe amicizia. Nel 1910 egli dimostra punti di dissenso con i futuristi ma manterrà buoni rapporti con Aldo Palazzeschi, Giovanni Papini e Giuseppe Prezzolini. Antimilitarismo fu la sua ultima opera che resterà in bozze per la morte che lo colse, nella sua villa di Breglia nel comune di Plesio, a soli 47 anni per tubercolosi ossea (gli era stata anche amputata una gamba). Fu cremato, come da sua espressa volontà, alla presenza di Carlo Agazzi, Luigi Conconi e Paolo Valera. È sepolto nel cimitero monumentale di Milano. Isolato, sia per il carattere, sia per la malattia che lo colpì in giovane età, scrisse molto di poesia, di narrativa, di critica. Fu anche pubblicista e curò l'edizione delle opere dell'amico Carlo Dossi... (Da WIKIPEDIA)]]. Prima edizione (Cfr. Cammarota, Futurismo, bibliografia di 500 scrittori italiani). Buono stato di conservazione. 


Condizioni

buono stato di conservazione


Codici articolo

Codice Copernicum:: COPERNICUM-4485100

Qualità del prodotto assicurata

La qualità di ogni oggetto in vendita su Copernicum è garantita dall'esperienza delle librerie professioniste venditrici che vi operano.

Paghi solo se il prodotto è disponibile

Può accadere che l'oggetto da te scelto non sia più disponibile: per questo potrai pagare solo dopo che la tua proposta d'acquisto sarà accettata.

Massima sicurezza nei pagamenti

Acquista in sicurezza tramite Paypal, Carta di Credito, Bonifico bancario o Contrassegno. Ogni transazione è protetta dal programma "Soddisfatti o Rimborsati, sempre"

Libri Consigliati da non perdere assolutamente