Salvatore Quasimodo

Salvatore Quasimodo

Salvatore Quasimodo (Modica, 20 agosto 1901 – Napoli, 14 giugno 1968) è stato un poeta italiano, esponente di rilievo dell'ermetismo. Ha contribuito alla traduzione di vari componimenti dell'età classica, soprattutto liriche greche, ma anche di opere teatrali di Molière e William Shakespeare. È stato vincitore del premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Tra i libri più celebri e significativi di Quasimodo possiamo ricordare:

-Acque e terre, Firenze, sulla rivista Solaria, 1930.
-Oboe sommerso, Genova, sulla rivista Circoli, 1932.
-Odore di eucalyptus ed altri versi, Firenze, Antico Fattore, 1933.
-Erato e Apòllìon, Milano, Scheiwiller, 1936.
-Nuove Poesie, Milano, Primi Piani, 1938.
-Ed è subito sera, Milano-Verona, A. Mondadori, 1942.
-Giorno dopo giorno, Milano, A. Mondadori, 1947.
-La vita non è sogno, Milano, A. Mondadori, 1949.
-Il falso e vero verde, Milano, Schwarz, 1956.
-La terra impareggiabile, Milano, A. Mondadori, 1958.
-Dare e avere. 1959-1965, Milano, A. Mondadori, 1966.

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